La cheiloplastica di riduzione, o intervento di riduzione delle labbra, è una procedura di chirurgia estetica richiesta principalmente da pazienti con labbra naturalmente molto voluminose (in particolare soggetti di origine africana o afro-caraibica) oppure da chi ha subito un precedente intervento di aumento eccessivo con l’utilizzo di materiali non riassorbibili.
Visita preoperatoria: analisi estetica e funzionale
Durante il consulto pre-operatorio, il chirurgo valuta attentamente:
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la simmetria tra labbro superiore e inferiore,
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la presenza di eventuali alterazioni del movimento o tensioni muscolari,
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il rapporto proporzionale tra le due arcate labiali e il resto del volto.
Questa analisi consente di pianificare un intervento personalizzato, finalizzato a ottenere un risultato naturale e armonico.
La procedura chirurgica
L’intervento consiste nella rimozione di una porzione di mucosa labiale (e, in parte, del muscolo orbicolare), per ridurre il volume delle labbra in modo proporzionato. Il chirurgo traccia con precisione, mediante penna dermografica, l’area da asportare, restando all’interno della cosiddetta “linea umida”, così da garantire un risultato invisibile esternamente.
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La sutura viene eseguita con fili riassorbibili.
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L’incisione, essendo interna alla mucosa, non lascia cicatrici visibili.
Anestesia e tempi di recupero
L’intervento si esegue in regime ambulatoriale, in anestesia locale con o senza sedazione, a seconda delle preferenze e delle condizioni del paziente.
Il decorso post-operatorio è generalmente semplice:
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è comune un gonfiore localizzato che si risolve nell’arco di 7–10 giorni,
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si consiglia riposo relativo e attenzione all’alimentazione nei primi giorni,
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la ripresa delle attività quotidiane è graduale ma rapida.