Il termine “lifting” deriva dall’inglese “to lift”, ovvero sollevare. In ambito chirurgico, indica una procedura mirata a riposizionare la pelle e i tessuti sottostanti — fasce e muscoli — che, con il naturale invecchiamento e la perdita di elasticità, tendono a rilassarsi e cadere verso il basso.
Sebbene non vi siano limiti d’età precisi per sottoporsi all’intervento, nella pratica il lifting è particolarmente richiesto da uomini e donne oltre i 40 anni, desiderosi di restituire al viso un aspetto più giovane, senza stravolgerne l’espressività. L’intervento risulta efficace anche in pazienti tra i 70 e gli 80 anni, che vogliono attenuare rughe marcate e cedimenti cutanei a livello di viso e collo.
La visita preoperatoria: valutazione e sicurezza
Durante il consulto preliminare, il chirurgo valuta l’idoneità del paziente, esaminando lo stato di salute generale ed escludendo eventuali problematiche che potrebbero influenzare l’intervento o il recupero, come patologie cardiovascolari, disturbi della coagulazione o difficoltà di cicatrizzazione.
Un parametro fondamentale da tenere sotto controllo è la pressione arteriosa: valori elevati potrebbero compromettere il buon esito dell’operazione.
Ai fumatori viene consigliata la sospensione del fumo almeno due settimane prima dell’intervento, poiché il tabacco riduce l’apporto di ossigeno ai tessuti e rallenta la guarigione.
Come si svolge l’intervento
Il lifting si esegue tramite incisioni strategiche, solitamente posizionate dietro le orecchie o tra i capelli, in modo da rendere invisibili le cicatrici. Attraverso queste incisioni, si sollevano e riposizionano la cute e i tessuti profondi. A seconda dell’area trattata, si distinguono lifting del viso, del collo, della fronte o del sopracciglio.
L’intervento ha una durata variabile, da circa 1 ora e mezza fino a 4 ore, in base all’estensione della correzione. Viene eseguito in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale, generalmente in day hospital, con possibilità di ricovero di una notte nei casi più complessi.
Recupero e risultati
Nei primi due giorni post-operatori è consigliato il riposo assoluto. È normale che l’area trattata presenti gonfiore nei primi 2–5 giorni, ma già dopo una settimana si può riprendere una vita normale, evitando però sforzi fisici e attività intense.
La rimozione dei punti avviene solitamente dopo 7 giorni. Il risultato comincia a essere visibile già dopo 2–3 settimane, ma si stabilizza definitivamente entro sei mesi.
La durata dell’intervento, i tempi di guarigione e il risultato finale possono variare da paziente a paziente, in base alle caratteristiche individuali e al grado di invecchiamento dei tessuti.