Il lipofilling del viso è una tecnica di chirurgia estetica che prevede il prelievo di grasso da aree del corpo in cui è più abbondante (come addome, fianchi o cosce) e il suo successivo trasferimento, dopo opportuno trattamento, nelle zone del viso che hanno perso volume o definizione.
Con l’invecchiamento, infatti, il volto subisce una serie di modifiche fisiologiche: perdita di tonicità muscolare, riduzione del grasso sottocutaneo, rilassamento cutaneo e alterazione dei contorni. Tutto ciò si traduce nella comparsa di rughe, palpebre incavate, solchi nasogenieni più profondi, svuotamento delle guance e perdita di definizione del profilo mandibolare.
Il lipofilling consente di ripristinare i volumi perduti, attenuare rughe e depressioni e ridefinire i contorni del viso in modo naturale e duraturo.
A chi è indicato il lipofilling del volto
Questa procedura può essere eseguita su pazienti di età compresa tra i 20 e gli 80 anni, con obiettivi differenti:
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Nei più giovani, è utilizzata per aumentare il volume di labbra e zigomi.
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Dopo i 40 anni, serve a ripristinare la pienezza dei volumi e a migliorare la qualità della pelle, grazie alla presenza di cellule staminali nel tessuto adiposo.
I candidati ideali sono uomini e donne con:
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solchi marcati nella zona periorbitale o nasogeniena,
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svuotamento delle guance,
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contorni mandibolari poco definiti,
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inestetismi volumetrici in labbra e zigomi.
In questi ultimi due casi, il lipofilling rappresenta un’alternativa naturale e stabile ai filler riassorbibili.
Lipofilling e interventi combinati
Per ottenere un risultato più completo, il lipofilling può essere associato ad altri interventi come:
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lifting del viso,
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blefaroplastica,
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mentoplastica,
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altre procedure di ringiovanimento.
L’unione di tecniche consente di intervenire sia sulla struttura che sui volumi, garantendo un effetto armonioso e naturale.
Procedura e pianificazione dell’intervento
Il lipofilling è una tecnica micro-invasiva, sicura e ripetibile. Utilizzando grasso autologo (proprio del paziente), si evitano rischi di allergie o rigetto.
Durante la visita preoperatoria, il chirurgo:
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analizza lo stato di salute generale,
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valuta lo stile di vita e le eventuali patologie,
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individua le aree da trattare e quelle di prelievo,
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disegna con precisione il piano d’intervento,
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fornisce istruzioni dettagliate su alimentazione, farmaci, alcool e fumo.
Come si svolge l’intervento
L’intervento si esegue solitamente in day hospital, in anestesia locale con sedazione. In alcuni casi può essere necessaria l’anestesia generale e un breve ricovero.
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Le incisioni per il prelievo sono di pochi millimetri e posizionate in zone nascoste.
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Il grasso viene purificato e reiniettato con microcannule nelle aree riceventi, senza incisioni e senza lasciare cicatrici visibili.
La durata della procedura varia tra i 30 e i 60 minuti, a seconda del numero e dell’estensione delle aree da trattare.
Decorso post-operatorio e risultati
Dopo l’intervento:
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si applica una fasciatura compressiva nelle aree di prelievo, per ridurre gonfiore ed ecchimosi,
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il paziente indossa una guaina contenitiva per circa tre settimane,
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può avvertire un lieve fastidio controllabile con comuni analgesici,
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il rientro alle attività quotidiane avviene in modo graduale.
I risultati iniziano a essere visibili dopo 2–3 settimane, ma si stabilizzano definitivamente entro 6 mesi. Il grasso impiantato si integra nei tessuti, anche se una quota parziale può riassorbirsi, motivo per cui l’intervento può essere eventualmente ripetuto.
Il risultato è generalmente molto naturale, armonico e duraturo. Per alcune aree del volto, come le guance incavate, il lipofilling rappresenta l’unica soluzione realmente efficace.