La mastoplastica riduttiva è un intervento di chirurgia plastica che consente di ridurre il volume del seno, rimodellarlo e, quando necessario, riposizionarlo correttamente per migliorarne la forma e la proporzione rispetto al resto del corpo.
Un seno eccessivamente voluminoso può influenzare negativamente la qualità della vita, limitando la libertà nei movimenti, nell’attività sportiva e nella sfera sociale, oltre a causare disagi psicologici e problemi fisici come dolori alla schiena o alle spalle.
A chi è indicato l’intervento
La mastoplastica riduttiva è consigliata alle donne che presentano una o più delle seguenti condizioni:
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seno eccessivamente voluminoso
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sproporzione evidente tra il seno e il resto del corpo
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dolori cervicali, dorsali o lombari legati al peso del seno (in questi casi si raccomanda anche una valutazione ortopedica)
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difficoltà a praticare attività sportiva
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disagi nella vita sociale o relazionale
In cosa consiste l’intervento
L’intervento prevede:
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la riduzione del tessuto ghiandolare e adiposo
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il rimodellamento del seno
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e il sollevamento della mammella, con riposizionamento dell’areola nella posizione corretta.
Esistono diverse tecniche chirurgiche per eseguire una mastoplastica riduttiva. La scelta della più appropriata dipende dalla conformazione del seno, dal suo volume e dalle condizioni della cute.
Cicatrici e tecnica chirurgica
Le cicatrici residue variano in base alla tecnica utilizzata, ma in genere possono essere:
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solo intorno all’areola
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intorno all’areola e verticali fino al solco sottomammario
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intorno all’areola, verticali e orizzontali lungo tutto il solco sottomammario (cicatrice “a T rovesciata”)
Questi dettagli verranno definiti con il chirurgo in fase di pianificazione preoperatoria.
Durata e modalità dell’intervento
La mastoplastica riduttiva ha una durata variabile tra le 2 ore e mezza e le 4 ore, a seconda della complessità del caso.
Si esegue in anestesia generale ed è previsto un ricovero di una notte.
Decorso post-operatorio
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La zona operata non deve essere bagnata fino alla rimozione dei punti, per evitare infezioni o complicazioni alle suture.
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Per i primi 15 giorni è necessario evitare sforzi, in particolare movimenti ampi delle braccia (inclusa la guida).
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Dopo 2 settimane si possono riprendere progressivamente le attività quotidiane leggere, sempre seguendo le indicazioni del chirurgo.
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Dopo la prima medicazione, i bendaggi vengono sostituiti da un reggiseno contenitivo di tipo sportivo, da indossare giorno e notte.
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I punti di sutura esterni vengono rimossi dopo 10–15 giorni.
Risultato e tempi di recupero
Nelle prime settimane il seno potrà apparire più gonfio e duro del previsto, ma si tratta di un effetto temporaneo. Saranno necessari circa 3 mesi perché la forma definitiva e la morbidezza del seno si stabilizzino completamente.
Per quanto riguarda l’attività sportiva, è consigliabile sospenderla per almeno un mese dopo l’intervento.