La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica mirato a correggere gli inestetismi della zona perioculare, attraverso l’asportazione della pelle in eccesso delle palpebre superiori e la rimozione delle borse adipose in quelle inferiori. Il risultato è uno sguardo visibilmente più fresco, disteso e giovanile.
Non è sempre necessario intervenire su entrambe le palpebre: il trattamento può essere personalizzato in base alle specifiche esigenze del paziente. I candidati ideali, uomini e donne in buone condizioni di salute, presentano solitamente un eccesso cutaneo palpebrale (che talvolta compromette anche la visione laterale) o borse adipose marcate, che conferiscono un aspetto stanco e appesantito.
L’intervento rappresenta quindi una soluzione efficace per:
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ridurre la lassità cutanea delle palpebre superiori,
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eliminare le “borse” sotto gli occhi,
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sollevare lo sguardo e ringiovanire il volto.
Durante la visita preoperatoria, il paziente può esprimere le proprie esigenze ed aspettative. Il chirurgo, dopo un’attenta valutazione del caso, propone la tecnica più indicata. Saranno inoltre prescritti esami clinici di routine per confermare l’idoneità all’intervento.
Blefaroplastica superiore
L’intervento si esegue generalmente in anestesia locale, con eventuale sedazione, in regime ambulatoriale. Dopo poche ore, il paziente può fare ritorno a casa.
Dopo un’attenta marcatura della pelle da rimuovere, si procede all’asportazione del tessuto cutaneo in eccesso e, se necessario, delle piccole borse di grasso localizzate nell’angolo interno dell’occhio. La sutura viene effettuata con punti molto sottili e la medicazione consiste nell’applicazione di piccoli cerotti adesivi (steri-strip), da mantenere fino alla rimozione dei punti, generalmente dopo 5-6 giorni.
Blefaroplastica inferiore
La blefaroplastica inferiore può essere eseguita in anestesia locale con sedazione o, in casi specifici, in anestesia generale.
Sono disponibili due approcci:
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Accesso esterno (classico): prevede un’incisione lungo il margine inferiore delle ciglia, attraverso cui si rimuovono le borse adipose; la cute viene poi suturata con punti sottili.
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Accesso transcongiuntivale: consente di rimuovere le borse di grasso attraverso un’incisione interna alla palpebra, evitando qualsiasi cicatrice visibile.
La scelta della tecnica più appropriata viene stabilita in fase di visita, sulla base delle caratteristiche anatomiche del paziente.