Con il passare del tempo, la pelle – da tonica, turgida e spessa com’è durante l’infanzia – tende a diventare più sottile, secca e meno elastica. Questo processo avviene gradualmente, attraversando diverse fasi.
Nei primi stadi si osserva una perdita di idratazione: la cute appare disidratata, spenta e ruvida. In questi casi, è indicato ricorrere a cicli di biorivitalizzazione, un trattamento che restituisce idratazione e luminosità.
Quando però il derma, ovvero lo strato profondo della pelle, inizia a perdere anche tono e struttura, la sola biorivitalizzazione non è più sufficiente. È in questo momento che si consiglia di iniziare un ciclo di bioristrutturazione cutanea.
Cos’è la bioristrutturazione
La bioristrutturazione è un trattamento medico-estetico che prevede un ciclo di micro-iniezioni nelle aree da trattare (viso, collo, décolleté, braccia). L’obiettivo è stimolare i processi biologici del derma, in particolare la produzione di nuove fibre di collagene e il rafforzamento della struttura cutanea.
Benefici del trattamento
Grazie alla bioristrutturazione è possibile ottenere:
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un miglioramento evidente della trama cutanea, che risulta più compatta e tonica;
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una progressiva riduzione delle rughe;
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un’azione protettiva contro l’invecchiamento precoce della pelle;
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un miglioramento delle depressioni cutanee, come le guance svuotate.
Durata ed efficacia
La bioristrutturazione agisce in profondità, avviando un processo graduale di ringiovanimento. I risultati emergono progressivamente, con effetti che dipendono dalle condizioni iniziali della pelle e dallo stile di vita del paziente (es. alimentazione, fumo, esposizione solare).
Si consiglia un ciclo di 2-6 sedute, da stabilire durante la visita, in base alle esigenze individuali.
Ripresa post trattamento
Il trattamento è minimamente invasivo e non richiede tempi di recupero: già subito dopo la seduta è possibile riprendere le normali attività quotidiane.